Dalla consapevolezza all’azione
Il coaching lavora sul presente e sul futuro operativo.
Non stabilisce se una persona ha ADHD e non cura un disturbo. Aiuta a definire obiettivi, osservare ostacoli ricorrenti, progettare strategie e rendere più gestibili attività e progetti.
Coaching e formazione personale · ambito non sanitario
PERCORSO INDIVIDUALE ADHD
Un percorso di coaching costruito sulla persona per comprendere meglio il proprio funzionamento e trasformare difficoltà quotidiane, attenzione, organizzazione, procrastinazione, abitudini e gestione del tempo in strategie concrete e utilizzabili.
Il percorso consigliato prevede 6 incontri individuali nell’arco di circa 3 mesi, con una frequenza indicativa di due incontri al mese.
Dopo ogni incontro viene preparato un report personale che, nel tempo, costruisce il Book individuale del percorso.
- Modalità e durata
- Online o in presenza · 60 minuti per incontro, indicativamente ogni 15 giorni.
- Report e Book personale
- Report il giorno successivo, con punti chiave, strumenti e obiettivo delle due settimane. I report costruiscono il tuo Book.
- Quota del percorso
- 80 € incontro singolo · 420 € per 6 incontri (tariffa lancio). Il primo incontro viene conteggiato se scegli di proseguire, senza obbligo di acquistare il percorso completo.

Alessandro Schiasselloni / @TheShadow
Medical Coach® · Mental Coach · ADHD Coach · Neuroscience Coach · Tutor DSA/BES · PNL Practitioner · formazione in Psicologia Positiva
Email: aschiasselloni@gmail.com
Telefono / WhatsApp: 333 40 14 119 · Scrivi su WhatsApp
Il percorso di ADHD Coaching non effettua diagnosi e non sostituisce valutazioni, psicoterapia o trattamenti medici o psicologici quando necessari.
Online · ovunque sei
Un problema reale. Un obiettivo. Una strategia da provare.
Il percorso SMART Coaching usa quattro incontri ravvicinati e due verifiche per costruire un metodo personale.
Scopri il percorso 4+2Cosa possiamo allenare
Obiettivi osservabili, non promesse generiche.
Come può svolgersi
La mappa operativa: scegli, prova, verifica.
- 1
Mappa iniziale
Che cosa sta creando più attrito oggi?
- 2
Scelta del 20%
Una o poche leve ad alto impatto.
- 3
Strategia concreta
Strumenti compatibili con la persona.
- 4
Esperimento
Applicazione nella vita reale.
- 5
Revisione
Che cosa ha funzionato e che cosa va adattato?
- 6
Autonomia
Costruire un sistema personale, non dipendenza dal coach.

Collegamento diretto
ADHD Coach e SSPI™: strategia, supervisione e direzione.
L’ADHD Coach lavora sugli obiettivi e sulle strategie quotidiane. SSPI™ amplia la visuale quando più elementi si influenzano tra loro: studio, lavoro, sport, energia, relazioni operative e performance.
Il Supervisore Strategico monitora l’andamento del percorso, verifica la coerenza tra obiettivi e azioni e aiuta a correggere la direzione. Non controlla la persona e non sostituisce diagnosi o trattamento sanitario.
Ruoli diversi
Coach, psicologo, psicoterapeuta, psichiatra.
Una mappa sintetica per chiedere il tipo di aiuto adatto al bisogno.
Obiettivi, strategie, organizzazione, abitudini, performance e accountability; non diagnosi né terapia.
Area centrale di ADHD Facile.
Valutazione e interventi psicologici nei limiti della propria abilitazione e competenza.
Rimando quando il bisogno è psicologico o valutativo.
Professionista abilitato alla psicoterapia; lavora sulla sofferenza psicologica con interventi terapeutici.
Rimando quando serve psicoterapia.
Medico specialista; diagnosi medica, valutazione clinica e, quando appropriato, terapia farmacologica.
Rimando per valutazione psichiatrica o farmacologica.
FAQ essenziali
Prima di iniziare.
Serve una diagnosi per fare coaching?
No. Si può lavorare su obiettivi organizzativi e operativi senza che il coach formuli valutazioni cliniche. Se il bisogno riguarda diagnosi o sintomi, il riferimento è sanitario.
Il coaching può sostituire psicoterapia o farmaci?
No. Sono ambiti differenti. Eventuali trattamenti medici o psicologici vengono valutati e gestiti dai professionisti abilitati.
Quando il coaching non basta?
Quando emergono sofferenza psicologica significativa, rischio, dubbi diagnostici, sintomi o necessità di trattamento. In questi casi è opportuno rivolgersi al professionista sanitario adatto.